Versatile, facile da preparare e goloso: l’hummus è ormai un must in cucina.
La famosa salsa di ceci è perfetta infatti sia per accompagnare aperitivi sfiziosi sia come portata principale.
E negli ultimi anni è diventata sempre più gettonata anche fuori dalla sua terra di origine. Vediamo allora di cosa si tratta, quali sono le sue qualità e come gustarla in ricette classiche e creative.
Che cos’è l’hummus e perché è così popolare?
L’hummus è una pasta o salsa a base di ceci. La parola hummus, in arabo, significa proprio ceci. Ma questo non è il suo unico ingrediente: ai legumi si aggiungono infatti la tahina (salsa di semi di sesamo), l’olio, il succo di limone, l’aglio e il sale. L’hummus può essere poi aromatizzato con paprika e prezzemolo e personalizzato in tanti modi.
Tipico del Medio Oriente, spazia - con variazioni regionali - dal Libano alla Grecia, passando per Siria, Giordania, Israele, Palestina ed Egitto. Un cibo diffuso, che unisce culture diverse, ma dalle origini controverse: arabi e israeliani se ne contendono infatti il primato e la paternità.
Ma come si gusta l’hummus?
Di solito, si abbina al pane azimo o all’injera, o si usa per farcire la pita greca o il lafa. In Occidente viene venduto in pratiche vaschette, pronto da mangiare, nella versione classica e in altre varianti con ingredienti diversi, come patate dolci, barbabietola, piselli e fagioli. Proprio la varietà di ricette con hummus è uno dei fattori della sua crescente popolarità secondo i dati del Market Research Report 2025, insieme alle sue proprietà nutrizionali. Queste ultime infatti sono particolarmente apprezzate dai consumatori più attenti alla salute e alla qualità del cibo, e tra chi preferisce una dieta vegetariana e vegana, in forte aumento in Europa e Nord America.
L’hummus come cibo inclusivo: adatto a tutte le diete
L’hummus è un ottimo modo per consumare i ceci, alimenti ricchi di fibre, vitamine, minerali e proteine vegetali. Naturalmente privo di glutine, fornisce anche un buon apporto di magnesio, fosforo e omega 3, con effetti benefici sul cuore e sull’organismo.
A questi, si aggiungono i nutrienti dei semi di sesamo, dell’aglio e dell’olio extravergine di oliva, superfood nostrano dalle numerose proprietà (l’hummus industriale contiene invece olio di semi). Poche calorie e un potere saziante elevato rendono l’hummus adatto a tutte le diete, comprese quelle prive di proteine animali.
Un piatto che mette d’accordo tutti gli amanti del sapore inconfondibile dei ceci e dell’ambiente.
Sostenibilità in cucina: perché l’hummus è una scelta green
Oltre al valore nutrizionale, l’hummus ha dalla sua anche la sostenibilità ambientale. I ceci sono considerati infatti uno degli alimenti del futuro insieme agli altri legumi. La loro produzione ha molti vantaggi per il Pianeta e per le persone poiché:
- Arricchiscono il suolo: fissano l’azoto atmosferico e così migliorano la qualità della materia organica e la capacità del terreno di trattenere l’acqua;
- Riducono le emissioni: un suolo più sano richiede meno fertilizzanti ed energia per essere coltivato, e contribuisce a diminuire i gas a effetto serra;
- Limitano il consumo d’acqua: il loro fabbisogno idrico è ridotto rispetto ad altre fonti di proteine;
- Promuovono la biodiversità: favoriscono la varietà di colture e creano habitat per animali e insetti;
- Si conservano a lungo: mantengono intatto il loro valore nutrizionale per mesi, garantendo disponibilità alimentare tra un raccolto e l’altro;
- Sostengono l’economia agricola: grazie ai prezzi di vendita più elevati rispetto ad altri alimenti di base, rappresentano una fonte redditizia per i piccoli produttori.
Per tutte queste ragioni, le Nazioni Unite hanno istituito la Giornata mondiale dei legumi, che si celebra ogni anno il 10 febbraio.




Ricette con hummus da fare a casa
La ricetta autentica dell’hummus è incerta quanto le sue origini e ogni paese ha le sue varianti. In ogni caso, si tratta di una preparazione piuttosto semplice ed economica, che richiede solo ceci cotti (se secchi, è consigliabile lasciarli a bagno una notte), salsa tahina, olio, succo di limone, sale e aglio a cui aggiungere, a piacere, peperoncino, prezzemolo, cumino o un po’ di yogurt. Dopo aver scaldato gli aromi in padella con l’olio, bisogna unire i ceci e gli altri ingredienti, a poco a poco, frullando il tutto con l’aggiunta di acqua all ’occorrenza per ottenere una consistenza uniforme e cremosa.
Come abbiamo anticipato, l’hummus può essere gustato da solo con un po’ di pane, oppure in abbinamento ad altre pietanze, come i tacos di carote o la polenta: ottime soluzioni per cene leggere e aperitivi golosi. Oppure può diventare il protagonista della portata. Ad esempio: hai mai provato le polpette di hummus? Sono facili da fare e molto complete dal punto di vista nutrizionale. E in più, puoi sbizzarrirti con le salse di accompagnamento!
Il futuro dell’hummus: perché continuerà ad essere un food trend globale
Stime recenti valutano che la dimensione del mercato mondiale dell'hummus crescerà da 4,21 miliardi di dollari nel 2024 a 10,05 miliardi di dollari entro il 2032. Numeri di produzione e consumo importanti, traghettati anche dalle nuove tendenze alimentari e dall’ampia varietà di ricette che aziende e produttori propongono ogni anno.
Fattori che - uniti alle qualità organolettiche uniche, al ricco profilo nutrizionale, ai fattori culturali, alla semplicità di preparazione e alla sostenibilità ambientale - contribuiscono a fare dell’hummus un food trend globale.
Perché non provarlo subito?