Oltre 5mila: sono i soci che hanno partecipato alle Assemblee Separate, approvando le scelte di Unicoop Tirreno per la Cooperativa di domani. Con senso di responsabilità e sentimento di fiducia.
C’è modo e modo di partecipare. Si può semplicemente fare presenza oppure lo si può fare mostrando interesse, manifestando le proprie curiosità, cercando di soddisfare le proprie richieste di informazioni, il bisogno di essere informati. È questo secondo modo di partecipare che ha visto come protagonisti oltre 5mila soci alle Assemblee Separate delle Sezioni soci che si sono svolte, dal 24 febbraio al 13 marzo, attraverso 13 incontri in tutti i territori dove la Cooperativa è presente.
Pareri favorevoli
«C’è stata un’ottima partecipazione da parte dei soci che hanno portato il loro contributo con numerosi interventi – le parole di soddisfazione di Massimo Favilli, vicepresidente e direttore soci e comunicazione di Unicoop Tirreno –. Questo ha permesso alla Cooperativa di dare le dovute spiegazioni e di approfondire gli argomenti all’ordine del giorno, soprattutto quello riguardante il progetto di fusione per incorporazione di Coop Centro Italia in Unicoop Tirreno e, relativamente a questo, lo Statuto della nuova Cooperativa». Il progetto di fusione, primo punto all’ordine del giorno delle Assemblee (parte straordinaria) è stato seguito dalla votazione riguardante la delega agli amministratori per l’emissione di strumenti finanziari partecipativi e, come terzo punto, dalla nomina dei delegati all’Assemblea Generale straordinaria. Per quanto riguarda la parte ordinaria delle Assemblee, i soci sono stati chiamati a esprimere il loro voto sulla nomina dei componenti del Consiglio di Sorveglianza, del presidente e la determinazione dei compensi e dei rimborsi; a seguire la nomina del soggetto incaricato alla revisione legale dei conti e successivamente quella dei delegati all’Assemblea Generale ordinaria. Sottolinea Favilli: «la stragrande maggioranza dei soci si è espressa favorevolmente su tutti i punti all’ordine del giorno, dimostrando grande senso di responsabilità e altrettanta fiducia nei confronti della Cooperativa che sta disegnando il proprio futuro. Si tratta di una sfida che ci porta a guardare avanti, verso la possibilità di crescita dell’insegna Coop». I delegati eletti nel corso delle Assemblee Separate hanno partecipato, il 24 marzo, all’Assemblea Generale riportando l’esito delle votazioni dei soci.